Premettiamo che questo blog non disprezza la cucina americana (e nessun’altra conosciuta), che non facciamo troppe scene e mangiamo piu’ o meno tutto (tranne cio’ che si spaccia per italiano quando evidentemente non lo e’, tipo la salsa “prego” o la pasta sottomarca che si scuoce in un minuto). Anzi vi diro’ di piu’, a noi quelli che fanno tutte le facce schifate di fronte a una grassissima pizza americana (americana appunto) e poi se la spazzolano sottobanco, quelli che vanno da Starbucks e ordinano la San Pellegrino per dire, fanno anche un po’ tristezza, ma a tutto c’e’ un limite. Non lo si voleva credere ma anche a “l’integrazione” c’e’ un limite.
Eccolo qua. Il limite.
9 commenti:
oh my god! decisamente questo è un limite che non va valicato :-)
orrorifico...ma a pensarci bene mica poi così diverso dagli spagheTi and meatball :)
God Bless America...
Hahaha a me sembrano buoni... :)
Wow. Di questo mi vergogno! Vi prego di credere che la cucina americana non e' tutto cosi'!
dati i precedenti, attendo il momento in cui un qualche columnist solennemente dichiarera` che gli spaghetti sono un'invenzione ammaricana.
laurel: non ti preoccupare, lo sapppiamo benissimo. infatti tutti gli italiani mettono su qualche chiletto quando arrivano negli states ;)
bleah! come dice Snoopy....!
hahahahahahaaaa! non ho parole!
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